Trenitalia e l’innovazione tecnologica
April 10th, 2006
Sabato mattina sono entrato nella stazione di Cesena alle ore 10.10 con la speranza di prendere l’intercity delle 10.18. Fortunatamente il terno era in ritardo di soli 10 minuti; poco male, ho timbrato il biglietto e mi sono appostato a bordo binario.
Alle ore 10.29 avvisto il terno entrare nella stazione accompagnato dal suo classico stridore di freni, e nel frattempo odo un’annuncio dagli altoparlati che mi sembra voglia aiutare i passeggeri nella scleta della carrozza o treno con disponibilità di posti a sedere. Il messagio risulta incomprensibile dato il fracasso generato dalle ganasce, oltretutto a treno fermo il controllore informa tutti che non ci sono posti disponibili e che le carrozze sono piene come scatole di sardine (vergogna).
Durante l’attesa del successivo treno decido di fare chiarezza sull’audio messaggio appena ascoltato, mi dirigo verso la biglietteria e chiedo spiegazioni. In risposta mi viene chiarito il fatto che la stazione non controlla più tali messaggi, e che adesso se ne occupa solo la stazione di Bari.
Saranno stati anche bravi a centralizzare gli annunci audio, ma quanto gli costerebbe mettere in piedi un sistema di monitor con una pagina web che visualizza - per ogni stazione - le notizie utili ai passeggeri?
A voi la risposta.