Fare il cul lappe lappe
April 30th, 2006
Qualche giorno fa mi sono cimentato nel “gioco del vocabolario“. Per chi non lo conoscesse, tale gioco consiste nel cercare a turno un lemma (non di uso comnune) nel dizionario, e riportando agli altri concorrenti la parola scelta creare tante definizioni su misura.
Bene, durante il mio turno ho scovato il termine “lappe” che da definizione indica il rumore delle natiche in un momento di paura.
Come è facile immaginare la definizione reale è risultata così buffa da trarre in inganno tutti.
TOEFL Podcast
April 13th, 2006
Via Marco ho trovato un corso per l’esame TOEFL in formato Podcast (TOEFLPodcast), per chi fosse interessato il link al feed è http://feeds.feedburner.com/toeflpodcast .
Buon ascolto e attenzione ai suggerimenti del Dr. Jeff McQuillan.
Trenitalia e l’innovazione tecnologica
April 10th, 2006
Sabato mattina sono entrato nella stazione di Cesena alle ore 10.10 con la speranza di prendere l’intercity delle 10.18. Fortunatamente il terno era in ritardo di soli 10 minuti; poco male, ho timbrato il biglietto e mi sono appostato a bordo binario.
Alle ore 10.29 avvisto il terno entrare nella stazione accompagnato dal suo classico stridore di freni, e nel frattempo odo un’annuncio dagli altoparlati che mi sembra voglia aiutare i passeggeri nella scleta della carrozza o treno con disponibilità di posti a sedere. Il messagio risulta incomprensibile dato il fracasso generato dalle ganasce, oltretutto a treno fermo il controllore informa tutti che non ci sono posti disponibili e che le carrozze sono piene come scatole di sardine (vergogna).
Durante l’attesa del successivo treno decido di fare chiarezza sull’audio messaggio appena ascoltato, mi dirigo verso la biglietteria e chiedo spiegazioni. In risposta mi viene chiarito il fatto che la stazione non controlla più tali messaggi, e che adesso se ne occupa solo la stazione di Bari.
Saranno stati anche bravi a centralizzare gli annunci audio, ma quanto gli costerebbe mettere in piedi un sistema di monitor con una pagina web che visualizza - per ogni stazione - le notizie utili ai passeggeri?
A voi la risposta.
V for vendetta
April 2nd, 2006
Lunedì scorso sono passato in fumetteria con l’idea di acquistare il volume “V for vendetta”. Totonno, proprietario zelante del negozio, mi ha spiegato le caratteristiche delle diverse edizioni: cartonata in bianco/nero, a colori e l’edizione distribuita solo in libreria di dimensione ridotta a costo economico.
Ero deciso, ne avrei comprata una copia a colori ma non ne aveva più.
Il venerdì successivo, tornato da Totonno, sono venuto a conoscenza che il numero di aprile della rivista XL di Repubblica viene distribuito con un’edizione a colori del volume di Alan Moore e David Lloyd al prezzo di € 9,90.
A tutti quelli come me che si sono decisi a comprare “V for Vendetta” solo dopo la visione del film consiglio di fiondarsi in edicola.
Buona lettura.
Mercato del Web
March 27th, 2006
In questi mesi che segnano un inizio d’anno stentato per l’economia Italiana e in generale per quella Europea, nei quali è risultato ormai evidente il declino di alcuni media convenzionali (vedi la tv) a favore di nuovi e più giovanili strumenti per la pubblicazione, fruizione e condivisione dell’informazione. I colossi dell’IT sembrano impegnati esclusivamente alla corsa verso il Web 2.0 Office.
Solo per fare qualche esempio:
- Microsoft ha realizzato Outlook Web Access (OWA)
- Google ha acquistato Writely
- Microsoft sta producendo Office 2007 , che risulterà avere caratteristiche web-based
senza contare la proliferazione di altre applicazioni quali:
Ma questa spinta tecnologica ha una rispettiva corrispondenza nei i bisogni dell’utenza, e soprattuto, va incontro alle esigenze di un mercato del web che in Italia sembra sempre più lontano dal mondo della piccole e medie imprese?
Per fare un’esempio, questo fine settimana sono stato invitato da un amico alla sua festa di laurea. Il locale dove si è tenuta la festa era poco conosciuto, così mi è stato indicato come punto di riferimento un importante Hotel di Cervia. Per conoscere la via ho reperito con google il sito dell’hotel e le indicazioni su come raggiungerlo, ma con mio grande stupore, sbirciando tra le pagine, il sito non risulta dotato di un sistema di pagamento on-line.
Come è possiblie che in riviera esistano hotel di tali dimensioni senza un sistema di prenotazioni-pagamento on-line delle camere?
In Italia c’e’ ancora molto da lavorare per far comprendere come sia possibile migliorare il lavoro e il fatturato utilizzando tecnologie web-based, ma l’Office on Web quando arriverà?
Leggere file excel con PHP
March 16th, 2006
Se qualcuno fosse interessato a manipolare dati in formato xsl con script php, consiglio vivamente di utilizzare la libreria del progetto phpexcelreader.
L’ho provata con file .xsl di svariate versioni (anche Excel per Mac OS X), e con file di dimensioni notevoli senza riscontrare nessun problema.
Per i clienti sempre il meglio
March 8th, 2006
Pensi di essere l’unico a sentirsi frustrato dinnanzi alla totale inefficienza e disorganizzazione di alcuni servizi online, quando a volte basta leggere un blog per capire che ci sono altri sventurati che vivono le tue stesse vicissitudini.
Qualche settimana fa ho deciso assieme alla mia ragazza e un gruppo di amici di comprare i biglietti per uno spettacolo del Cirque du Soleil. Naturalemente la prima cosa che ci è venuta in mente è stata quella di prenotare e scegliere i posti online.
Inizialmente abbiamo pensato sarebbe stato un gioco da ragazzi, non immaginavamo di doverci imbattere in un sistema:
- realizzato con tecnologia flash tale da non permettere il corretto funzionamento del mio browser (Firefox per OS X);
- che non permette agli utenti di scegliere liberamente i posti disponibili all’interno dei settori (3 anni fa comprai in Spagna biglietti dello stesso spettacolo scegliendo i posti da una mappa dettagliatissima dove risultavano sia le sedute occupate che quelle libere);
- talvolta irragiungibile.
Irritato da tale inefficienza ho scitto una mail al servizio assistenza, che come da copione mi ha risposto spiegandomi che l’assegnazione automatica avrebbe scelto il miglior posto a disposzione nel settore da me prescelto.
Ma come è possibile che si progettino e realizzino sevizi del genere?
i nuovi media avanzano?
March 8th, 2006
Solo qualche settimana fa mi trovavo a parlare con un manager di un’importante azienda italiana, il quale mi confidava che gli ascolti TV, per il loro target di mercato, erano scesi notevolmente negli ultimi anni. E per questo, il loro settore marketing stava pensando di investire maggiormente nei nuoivi media.
Bravi!! Ottima scelta, e lo conferma - indirettamente - anche lo studio pubblicato dall’IBM dal titolo “The end of TV as we know it”.
La ricerca spinge molto sulla necessità - ormai divenuta vitale - da parte dei network televisivi di tenersi al passo con i cambiamenti techno-culturali (“Companies must get in front of change…or consumers threaten to leave them behind”). I consumatori stanno diversificando il loro accesso alle informazioni, e alcune minoranze propendono verso nicchie d’informazione.
Come si può osservare dal grafico, i network televisivi classici si sentono già in competizione con i mezzi di comunicazione meno convenzionali quali portali informativi e canali autogestiti dagli utenti.

La rivoluzione techno-culturale è in atto, ma in italia si continua a discutere (vedi Paolo Valdemarin, Layla Pavone, Alberto) sulle peculiarità del mercato dei nuovi media “noStrano”, preoccupante!
Quelli che stampano la tesi l’ultimo giorno
March 7th, 2006

Liberi di cambiare
March 2nd, 2006
E’ tutto il giorno che ripenso al post di Alberto sulla citazione di Luca Sofri in merito al motto “sii te stesso”.
No, non sono d’accordo con Sofri, il suo modo di spiegare che tale tormentone non porta al cambiamento è solo un barbatrucco fondato sul mero sigificato letterale dei termini.
Essere se stessi non può essere accomunato ad un concetto statico ma dinamico.
A tal proposito mi piace riportare uno stralcio di intervista a Calvino nella quale svela il messaggio composito della trilogia “I nostri antenati“.
“Ho voluto farne una trilogia di esperienze sul come realizzarsi come esseri umani: nel Il Cavaliere inesistente la conquista dell’essere, nel Il Visconte dimezzato l’aspirazione a una completezza al di la delle mutilazioni imposte dalla società, nel Il Barone rampante una via verso una completezza non individualistica da raggiungere attraverso la fedeltà ad un’autodeterminazione individuale: tre gradi d’approcio alla libertà.”